E' previsto per martedì prossimo, alla pretura penale di Bellinzona, il processo a Donatello Poggi. In uno scritto del novembre 2012, apparso sul Corriere del Ticino, l'ex granconsigliere ticinese e municipale di Biasca mise in dubbio la versione ufficiale del genocidio di Srebrenica, nel quale nel 1995 migliaia di musulmani bosniaci furono uccisi dalle truppe serbo-bosniache. L'accusa nei confronti di Poggi è di discriminazione razziale (ripetuta).
Ex esponente della Lega dei ticinesi, Poggi, da noi contattato, ritiene di non aver fatto considerazioni legate a razza o a etnia, ma di aver descritto incongruenze e disinformazione portate avanti dalla stampa occidentale, ricordando il caso di Dogu Perincek.
La Corte europea dei diritti dell'Uomo, lo ricordiamo, aveva dato ragione al negazionista del genocidio armeno Dogu Perincek nella sua vertenza con la Svizzera, ma l'Ufficio federale di giustizia, a febbraio, aveva risposto al Consiglio d'Europa che, non per questo, la Confederazione cambierà la sua norma antirazzismo.
Red. MM/Quot





