Il lavoro domenicale all’outlet di Landquart continua ad occupare i tribunali e a far discutere nei Grigioni. Questa volta al centro della vicenda non c'è la concessione dell'autorizzazione (quella definitiva da parte della Segreteria di Stato dell'economia è arrivata lo scorso gennaio), bensì i documenti che la SECO e l'ufficio grigionese del lavoro si sono scambiati.
Una giornalista di radio SRF avrebbe voluto consultarli per fare chiarezza sull’intera vicenda, ma il Tribunale amministrativo federale ha stabilito che devono restare segreti. E ciò poiché nei Grigioni non esiste una legge che, stabilendo il principio della trasparenza, permetta di vedere i documenti dell'amministrazione. Una legge che Coira intende adottare. Doveva essere discussa nell’ultima seduta del Parlamento, ma la scorsa settimana il dibattito stato rimandato ad aprile.
La giornalista sembra essere intenzionata a rivolgersi al Tribunale federale convinta, con diversi esperti di diritto, che difendere la segretezza di alcuni documenti perché un cantone non ha ancora una legge che stabilisca il principio della trasparenza sembra un argomento piuttosto debole
Diem/GrigioniSera






