La maggioranza dei grigionesi ha approvato la nuova perequazione intercomunale con il 66,1% dei voti a favore; alle urne si sono recati il 37,3% dei votanti. La nuova norma, contro cui era stato lanciato un referendum, andrà a sostituire quella in vigore dal 1958.
Ai microfoni delle Cronache della Svizzera italiana il sindaco di Sils Christian Meuli, che ha sostenuto il referendum, ha ammesso che "non c'è stata partita". Dal canto suo il podestà di Poschiavo Alessandro della Vedova ha rilevato che "nonostante i mezzi a disposizione dei contrari, i cittadini hanno colto la bontà di questa riforma". Al Quotidiano la ministra grigionese Barbara Janom Steiner ha detto che “la popolazione ha capito che abbiamo bisogno di un sistema più flessibile e trasparente".
Per quanto riguarda la consultazione a livello nazionale sulla cassa malati pubblica, il 72,6% dei grigionesi ha bocciato il testo. Sorte analoga per l'iniziativa popolare sull'IVA nella ristorazione, che è stata respinta dal 71,1% dei votanti.
Red.MM/CSI/Il Quotidiano
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