I dati confermano ciò che tutti già hanno potuto notare: il mese di novembre 2014 è stato uno dei più caldi in Svizzera, mentre nella Svizzera italiana è stata l'acqua caduta ad aver superato i limiti stagionali. Lo confermano i dati pubblicati oggi dall’Ufficio di statistica del Canton Ticino.
In Ticino, in particolare, le precipitazioni si sono avvicinate ai numeri delle annate da record: dal 2 al 17 novembre sono stati rilevati quantitativi raramente visti in precedenza (538 mm a Lugano). Nel XX secolo solo nel 1928 i quantitativi d’acqua caduta sono stati superiori (547 mm).
La zona più colpita è stata il Locarnese, in particolare nella regione delle Centovalli (1'080 mm a Camedo, nel 2014, furono 1'139 nel 2002).
A farne le spese sono stati i comuni rivieraschi, con l’esondazione dei laghi Maggiore e Ceresio. Era da 10 anni che questo non accadeva. Il record, ben al di sopra di quanto archiviato nel 2014, risale al 2000.
Temperature alte - record oltralpe
Il primato spetta alla località di Elm, nel canton Glarona, con 4,5 gradi al di sopra delle media dal 1878 ad oggi. Temperature particolarmente alte sono state registrate anche a Davos, Engelberg, La Chaux-de-Fonds e Sion.
ab





