La vicenda riguardante i reati di caccia commessi nel settembre 2010 sono valsi un’ulteriore condanna all’allora municipale di Mesocco Devis à Marca. Il Tribunale cantonale grigionese (riformando la sentenza di primo grado del 2012) ha riconosciuto il presidente della Lega dei Mesolcinesi colpevole anche di tentata violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari.
Durante l’arresto pronunciò frasi intimidatorie contro i due poliziotti e i due guardiacaccia che lo stavano interrogando. Frasi come: “farete una brutta fine”, “fate bene attenzione che ve la farò pagare” e altre.
Condannandolo per i reati di natura venatoria, il Tribunale distrettuale nel dubbio su quanto avvenuto nell’auto e al posto di polizia aveva prosciolto l’imputato da quelli contro i funzionari. I giudici cantonali – accogliendo in parte l’appello di uno degli agenti – hanno invece ritenuto credibili le versioni dei quattro. Il reato è stato riconosciuto quale tentato poiché le minacce del 41.enne non intimorirono agenti e guardiacaccia al punto da indurli a non fare il proprio dovere.
Diem






