Ticino e Grigioni

La vicenda Lumino's in immagini

  • 20.05.2014, 12:53
  • 4 maggio, 13:22
Nel primo trimestre 2013 il Governo stabilisce che il locale non può diventare un postribolo. Il pg John Noseda scrive al Municipio di Lumino, che poi lo farà, di intimare la cessazione d'attività.
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Nel primo trimestre 2013 il Governo stabilisce che il locale non può diventare un postribolo. Il pg John Noseda scrive al Municipio di Lumino, che poi lo farà, di intimare la cessazione d'attività.

A fine aprile il locale di zona Bassa è sigillato. La prostituzione, in assenza di una licenza edilizia, non può essere esercitata.
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A fine aprile il locale di zona Bassa è sigillato. La prostituzione, in assenza di una licenza edilizia, non può essere esercitata.

Nell'aprile 2013 le prostitute del postribolo manifestano davanti a palazzo governativo a Bellinzona.
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Nell'aprile 2013 le prostitute del postribolo manifestano davanti a palazzo governativo a Bellinzona.

L'accusato registra un funzionario cantonale nel locale. Tempo dopo mostra il video al suo superiore, l'ex consigliere di Stato Michele Barra.
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L'accusato registra un funzionario cantonale nel locale. Tempo dopo mostra il video al suo superiore, l'ex consigliere di Stato Michele Barra.

A luglio il direttore incontra l'allora ministro Michele Barra e registra le conversazioni e, ad inizio agosto, si reca nell'ufficio di Barra per mostrare il video del suo funzionario.
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A luglio il direttore incontra l'allora ministro Michele Barra e registra le conversazioni e, ad inizio agosto, si reca nell'ufficio di Barra per mostrare il video del suo funzionario.

Il locale viene nuovamente chiuso a luglio dopo una retata della polizia. Il 49enne reagisce e viene arrestato. Rilasciato, il suo telefonino è sequestrato. All'interno una marea di conversazioni.
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Il locale viene nuovamente chiuso a luglio dopo una retata della polizia. Il 49enne reagisce e viene arrestato. Rilasciato, il suo telefonino è sequestrato. All'interno una marea di conversazioni.

Dopo gli incontri con il 49enne, il defunto consigliere di Stato Michele Barra scrive ai colleghi di Governo, prefigurando una soluzione per i locali a luci rosse.
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Dopo gli incontri con il 49enne, il defunto consigliere di Stato Michele Barra scrive ai colleghi di Governo, prefigurando una soluzione per i locali a luci rosse.

L'8 ottobre il direttore del Lumino's viene arrestato. Lui si difende: "Volevo ottenere giustizia".
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L'8 ottobre il direttore del Lumino's viene arrestato. Lui si difende: "Volevo ottenere giustizia".

L'inchiesta è coordinata dal pp Antonio Perugini. Le accuse vanno dalla tentata coazione al promovimento della prostituzione, passando dai reati fiscali.
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Il 49enne dice di aver incontrato il coordinatore della Lega Attilio Bignasca in via Monte Boglia. Il diretto interessato dapprima smentisce, poi ammette.
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Sarà il giudice Mauro Ermani a presiedere la Corte delle Assise criminali che giudicherà l'ex direttore del Lumino's dal 27 maggio.
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