Il pirata della strada tedesco che un anno fa fu condannato in contumacia a due anni e mezzo di carcere (uno dei quali da scontare interamente) per averne fatte di tutti i colori sull’A2 l’ha fatta franca. Lo evidenzia mercoledì il Corriere del Ticino, precisando che il 15 marzo scorso il Tribunale di Stoccarda ha considerato inammissibile la richiesta dei magistrati ticinesi di comminare al 42enne una pena detentiva.
Infatti, visto che in Germania il reato contestato non è punibile con la carcerazione, per la Corte non è possibile applicare quanto richiesto dalla giustizia svizzera ed essendo quindi parificato a un’infrazione, si prevede soltanto una pena pecuniaria.
Si tratta dunque di ben poca cosa considerato che l’uomo aveva superato una decina di veicoli nel tunnel del San Gottardo, fuggendo dalla polizia che lo braccava e fermandosi “solo” a un posto di blocco dopo aver percorso l’A2 a oltre 200 chilometri orari. Un anno di galera, per i giudici tedeschi, è “sproporzionato” rispetto a tutto questo.
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