Ticino e Grigioni

Il Sisa: la scuola ticinese è minacciata

Il Sindacato studenti e apprendisti lancia l'allarme: le politiche di austerità del governo rischiano dicompromettere il diritto allo studio

  • 02.12.2013, 00:15
  • 4 maggio, 12:35
Il Sisa si prepara ad altre manifestazioni

Il Sisa si prepara ad altre manifestazioni

  • nella foto Ti-Press un momento dello sciopero al CPC di Chiasso del novembre 2012

Per il Sindacato indipendente degli studenti e apprendisti (Sisa) sulla scuola ticinese grava una grande minaccia. Le politiche di austerità varate dal governo sembrano destinate ad aggravarsi nei prossimi anni "compromettendo pesantamente principi fondamentali quali il diritto allo studio, soprattutto tra i ceti meno abbienti del Cantone".

L'allarme è stato lanciato oggi dai membri del Sisa riuniti in assemblea alla Casa del Popolo di Bellinzona. I lavori, informa una nota, sono stati incentrati sull'esame dei tagli alla scuola e più in generale a danno del mondo giovanile contenuti nel Preventivo 2014, che "toccheranno borse di studio, trasporti pubblici, nonché l'edilizia scolastica nelle scuole comunali - private dei contributi del Cantone - senza dimenticare il taglio dei sussidi ai premi di cassa malati".

Durante l'assemblea il Sisa, riconfermati i coordinatori Janosch Schnider e Francesco Vitali, ha deciso una riorganizzazione interna optando per un ringiovanimento della Segreteria, il direttivo del Sindacato che quest'anno festeggia il decimo di fondazione.

RED.MM/Diem

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare