Per il Sindacato indipendente degli studenti e apprendisti (Sisa) sulla scuola ticinese grava una grande minaccia. Le politiche di austerità varate dal governo sembrano destinate ad aggravarsi nei prossimi anni "compromettendo pesantamente principi fondamentali quali il diritto allo studio, soprattutto tra i ceti meno abbienti del Cantone".
L'allarme è stato lanciato oggi dai membri del Sisa riuniti in assemblea alla Casa del Popolo di Bellinzona. I lavori, informa una nota, sono stati incentrati sull'esame dei tagli alla scuola e più in generale a danno del mondo giovanile contenuti nel Preventivo 2014, che "toccheranno borse di studio, trasporti pubblici, nonché l'edilizia scolastica nelle scuole comunali - private dei contributi del Cantone - senza dimenticare il taglio dei sussidi ai premi di cassa malati".
Durante l'assemblea il Sisa, riconfermati i coordinatori Janosch Schnider e Francesco Vitali, ha deciso una riorganizzazione interna optando per un ringiovanimento della Segreteria, il direttivo del Sindacato che quest'anno festeggia il decimo di fondazione.
RED.MM/Diem





