Il Gran Consiglio ticinese - a scrutinio segreto - ha rinunciato, con 62 voti contro 7, ad impugnare la decisione del Procuratore generale Andrea Pagani, che il 6 marzo scorso aveva firmato un decreto di non luogo a procedere a proposito delle segnalazioni di Matteo Pronzini. Il deputato del Movimento per il Socialismo aveva chiesto di verificare se ci fossero gli estremi di un illecito sul prelievo anticipato di parte della cassa pensione effettuato dal presidente del Consiglio di Stato Claudio Zali, per finanziare la sua abitazione.
La seduta integrale del Gran Consiglio ticinese del 13 marzo 2019
RSI Info 14.03.2019, 11:01






