L’ex responsabile marketing del Casinò di Lugano, Paolo Guarnieri, torna a far parlare di se, oggi, martedì, dopo la pubblicazione dell’ultimo Foglio ufficiale cantonale (FUC). Nel documento infatti, sono inserite le notifiche di richiesta di garanzia nei confronti di Guarnieri, che (tornato in Italia) ha lasciato un “buco” che sfiora il mezzo milione di franchi.
Contitolare della discoteca luganese Nyx e condannato a due anni e tre mesi per truffa e amministrazione infedele aggravata nell’ambito del processo “Movidagate”, secondo il fisco il 50enne italiano avrebbe “omesso” di dichiarare rilevanti introiti legati alle sue attività lucrative, evadendo quindi le tasse.
Il debito più consistente Paolo Guarnieri l’ha accumulato con l’erario cantonale, al quale deve 193'188,50 franchi, mentre alla Confederazione “mancano” 151'700,70 franchi e alla Città di Lugano altri 135'300,30 franchi d’imposte comunali. Residente ora a Trezzo sull’Adda, a due passi da Bergamo, l’uomo ha trenta giorni per ricorrere in appello alla Camera di diritto tributario.
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