Valérie Favre Accola, 53 anni di Davos, vuole riportare l’UDC nel Governo grigionese dopo vent’anni di assenza. La presidente del Gran Consiglio è la quarta candidata del partito a tentare l’impresa dopo Heinz Brand (2010 e 2014), Walter Schlegel e Roman Hug.
“I candidati prima di me erano molto competenti”, ha dichiarato Favre Accola. “Il partito si è evoluto. Oggi abbiamo il 31% dei voti e 25 membri in Gran Consiglio. Anche negli Esecutivi comunali come partito ci siamo dimostrati all’altezza e adesso siamo pronti ad assumerci responsabilità anche in Governo”.
La candidata porta con sé quasi vent’anni di esperienza politica a Davos e in Gran Consiglio. “So di cosa hanno bisogno le regioni per svilupparsi”, ha spiegato. Tra le sue dieci priorità ci sono alloggi a prezzi accessibili e riduzione della burocrazia. “Come Cantone dobbiamo creare condizioni quadro adeguate: accelerare invece di rallentare, permettere invece di impedire”, ha affermato la candidata.
Nonostante i sondaggi la diano per favorita, Valérie Favre Accola resta cauta: “I sondaggi sono pericolosi. Questa buona posizione mobilita soprattutto gli altri. Dobbiamo andare avanti fino al 14 giugno”.
