Carmelia Maissen, candidata del Centro al Governo dei Grigioni, traccia un bilancio positivo dei suoi tre anni e mezzo di mandato. La consigliera di Stato, sottolinea, ha portato avanti progetti strategici come la seconda tappa del Green Deal, la strategia idrica cantonale e la circonvallazione di La Punt.
Sul rapporto con il Parlamento, che più volte ha votato contro proposte del suo Dipartimento, la candidata spiega che Esecutivo e Legislativo hanno ruoli diversi. “È normale che ci siano differenze fra me e il mio partito”, afferma Maissen, sottolineando come il Governo debba valutare la fattibilità dei progetti mentre il Gran Consiglio può dare segnali politici.
La corsa elettorale è affollata con nove candidati. Il Centro rischia di perdere uno dei suoi tre seggi, una maggioranza quasi unica in Svizzera. Una possibilità di scelta che secondo Carmelia Maissen è un punto di forza così come la presenza femminile: “È la prima volta che il popolo grigionese può eleggere fino a quattro donne in Governo”.
Per la prossima legislatura indica come priorità i cambiamenti climatici, la trasformazione digitale, l’assistenza sanitaria e i cambiamenti demografici nelle valli.

