Tra i nominativi certi di coloro che sostituiranno Sergio Savoia, coordinatore dimissionario dei Verdi ticinesi, non ci sarà sicuramente Greta Gysin. L’ex deputata ha infatti confermato in un’intervista pubblicata giovedì sul Corriere del Ticino che non è sua intenzione rientrare nonostante la partenza di Savoia.
Per Greta Gysin infatti, il movimento ora non rispecchia più quello che anche lei (insieme allo stesso ex leader) aveva contribuito a concretizzare, in relazione al fatto che si ritrova troppo massicciamente condizionato dalla strategia attuata in tempi recenti, che l'ha lacerato ma senza portare alcun beneficio.
Inoltre, secondo la 32enne maroggese, il suo nominativo non susciterebbe i favori di tutti e per questo è fondamentale che i Verdi trovino unità e motivazioni sotto la guida di una personalità neutrale, gradita sia da chi non ha approvato la gestione di Sergio Savoia, sia da chi era un sostenitore di quest’ultimo.







