Per ben due volte le truppe delle tre leghe grigionesi hanno assediato, conquistato e distrutto la rocca di Castels, in territorio di Luzein, nella Prettigovia. La prima volta durante la guerra sveva del 1499 e la seconda nel periodo dei torbidi grigionesi (1622), col risultato che le rovine del maniero risalente al XIII secolo sono arrivate abbastanza malconce ai giorni nostri.
Dal 2009 l’associazione www.burgcastels.ch sta facendo il possibile per evitare che i resti del castello, costruito su uno sperone di roccia a picco sulle gole del fiume Landquart, a Fideris, precipitino a valle. Dal 2012 con successo, grazie all’intervento dell’Associazione degli impresari costruttori grigionesi che nell’ambito del suo impegno verso la formazione professionale ha organizzato nel castello tre cicli di corsi speciali. Un intervento articolato su trentasei settimane durante le quali oltre 270 apprendisti muratori grigionesi si sono specializzati lavorando sui muri in pietra naturale della rocca di Castels e senza l’uso del cemento, hanno consolidato sotto la guida dell’Ufficio cantonale di archeologia le mura aggredite dal tempo. Il restauro sarà terminato l’anno prossimo e nella lista di coloro che hanno contribuito a salvare ciò che resta del maniero appartenuto ai conti del Toggenburgo e all’imperatore Massimiliano I d’Asburgo, ci saranno anche i nomi dei dieci apprendisti poschiavini e valtellinesi che a poche settimane dagli esami finali hanno potuto misurarsi con le tecniche in uso durante il Medioevo.
Grigioni sera/mp
Dal TG12.30






