Il figlio 24enne di Pasquale Ignorato, fermato lunedì dalla Polizia ticinese e accusato di favoreggiamento nella vicenda dell'omicidio di Angelo Falconi avvenuto lo scorso venerdì a Chiasso, resterà in carcere per almeno due settimane. Giovedì mattina era infatti in programma l'udienza dinnanzi al giudice per i provvedimenti coercitivi Edy Meli che ha confermato l'arresto così come chiesto dalla procuratrice pubblica Marisa Alfier. La decisione di Meli è motivata dal pericolo di collusione e dagli indizi di reato emersi durante l'inchiesta. Terminato l'interrogatorio del 24enne, che, pur dimostrandosi collaborativo ha continuato a professarsi innocente e durato un paio di ore, davanti al giudice Meli, è comparsa la compagna 38enne di Pasquale Ignorato pure lei accusata di favoreggiamento. Il legale del 24enne Roberto Rulli ha fatto sapere che il suo assistito non ricorrerà contro la decisione.
Sul fronte giudiziario è in programma sempre oggi, giovedì, anche la prima udienza alla Corte di appello di Napoli che dovrà decidere la convalida dell’arresto di padre e figlio, Pasquale e Mirko, sospettati di essere gli autori dell’assassinio di Angelo Falconi dello scorso venerdì a Chiasso. I due sospetti sono difesi dall’avvocato Gennaro Malinconico.
Nel frattempo, riferisce il CdT, è stata trovata ad Arcisate (Varese) la vettura che Pasquale e Mirko avrebbero utilizzato per lasciare Chiasso. Si presume che i due siano riparati in Italia passando attraverso la Valceresio dove vivono alcuni parenti degli Ignorato. Abbandonata la Fiat i padre e figlio avrebbero poi proseguito la loro fuga verso Ercolano a bordo di un’altra vettura, una Seat, che i carabinieri italiani avevano intercettato martedì al momento dell’arresto dei due fuggitivi.
Red.MM/CSI/Swing






