"Ci è stata segnalata la presenza di due bambini. A quel punto abbiamo preso contatto con le famiglie. E non è stato semplice, inizialmente, anche a causa della lingua. Ma poi ci siamo riusciti, verso fine agosto, e da parte loro abbiamo riscontato una grande disponibilità affinché i due bimbi potessero frequentare scuola ed asilo. A quel punto abbiamo contattato DECS e DI".
Con queste parole il vice sindaco di Gambarogno Eros Nessi è tornato venerdi ad Albachiara sulla vicenda di due bambini ecuadoriani che da qualche tempo risiedono nel Comune e che ha creato degli attriti tra il Dipartimento dell’Educazione (DECS) e il Dipartimento delle Istituzioni (DI).
“La situazione è molto complessa. Per questo abbiamo contattato e coinvolto il Cantone: abbiamo voluto metterci a disposizione per cercare una soluzione attraverso il dialogo. Sull’aspetto dell’inserimento scolastico avevamo un’idea ben chiara: ritenevamo che avessero questo diritto. Quello che ci preoccupava era tutto il resto: la vita non va dalle 8.00 del mattino alle 4.00 del pomeriggio".
“Ora - conclude Nessi - sono 15 giorni che i bimbi frequentano la scuola, costantemente e senza problemi. La collaborazione dei genitori, come pure di famiglie del Comune, è stata molto buona. Sono stati ben accolti e si sono ben integrati. Spero che possa continuare a frequentarla, aldilà dei commenti di questi giorni. E vorrei che queste mie parole non diano adito ad interpretazioni fuorvianti o a chiusure”.
Joe Pieracci
Dal TG20:
Albachiara del 17/10/2014 Ascolta l'intervista completa ad Eros Nessi






