Entro il 2016 - ma la data non è ancora certa - l'aeroporto di Lugano-Agno dovrà chiudere per una decina di giorni per permettere di sostituire l'asfalto della pista d'atterraggio, provocando il blocco totale del traffico aereo. Lo scrive il Corriere del Ticino.
Il Municipio, proprietario dello scalo, ha informato la direzione durante un incontro avvenuto negli scorsi giorni. Lugano Airport, società che gestisce l'aerostazione, spiega che l'opzione scelta dai tecnici della città è "l'unico modo per fare un buon lavoro". Il suo direttore Alessandro Sozzi ammette di "non essere felice della soluzione perché ogni giorno di chiusura significa perdita di passeggeri e fatturato" e si è impegnato a pianificare, insieme alle compagnie, il momento migliore durante il quale intervenire.
Ethiad Regional, in particolare, aveva già fatto sapere che la chiusura "causerebbe a noi e agli altri fruitori, in primis i passeggeri, delle gravi ripercussioni organizzative e finanziarie".
La scelta di lavorare di giorno è dettata dal rischio di ottenere "un risultato qualitativamente inaccettabile", spiega ancora Sozzi.
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