Il presidente ucraino Volodomir Zelensky dovrebbe parlare durante la terza settimana della sessione parlamentare prevista tra il 30 maggio e il 16 giugno. La data precisa va ancora definita e naturalmente molto (anche eventuali spostamenti) dipenderà dall’agenda di Zelensky. Inoltre dovrebbe farlo in un videomessaggio trasmesso all’interno della sala del Consiglio nazionale e - come noto - al di fuori dei dibattiti ufficiali.
Questi dettagli risultano da nostre informazioni e si aggiungono a quelli già comunicati dagli Uffici delle due camere federali, che due settimane fa avevano deciso di accogliere la richiesta delle autorità ucraine di permettere a Zelensky di rivolgersi al Parlamento.
L’ambasciata russa: “Il Parlamento faccia come Eurovision e dica no”
Intanto a proposito di questo intervento prende posizione anche l’ambasciata russa in Svizzera. Rispondendo alla RSI - la rappresentanza del Cremlino –sottolinea come “non si può ignorare come apparizioni di Zelensky non godano più della popolarità di prima, come dimostra il rifiuto degli organizzatori di Eurovision di farlo parlare davanti al loro pubblico. Ci augureremmo che anche il Parlamento svizzero faccia lo stesso” (Kiev comunque aveva smentito che Zelensky voleva parlare all’Eurovision, ndr.).
Mosca – che continua a considerare la Svizzera come non neutrale - reputa non adeguata una contro-iniziativa russa al videomessaggio di Zelensky.

Zelensky alle Camere federali, c'è polemica
Telegiornale 07.05.2023, 20:00




