Trentacinque voli annullati, 22 dirottati su altri aeroporti, un atterraggio di emergenza e notevoli ritardi. È il bilancio di un sabato nero per l'aeroporto di Ginevra-Cointrin, che ha dovuto fare i conti sabato con abbondanti nevicate a cui si sono aggiunti due incendi e alcuni guasti tecnici.
Nel mezzo del caos, aggravato da una panne al sistema informatico, è giunta all'aeroporto una richiesta di atterraggio d'emergenza: trattandosi di un caso di alta priorità gli altri aerei che si apprestavano ad atterrare sono stati costretti ad attendere il loro turno, volando sopra a Ginevra. Alcuni, a corto di carburante, hanno dovuto cambiare destinazione.
La neve, gioia e dolori
Oltre a questi inconvenienti sono anche scoppiati due incendi, fortunatamente non gravi: le fiamme sono divampate all'interno di un ristorante e il motore di una scala mobile ha preso fuoco. “Non abbiamo mai visto una tale concentrazione di incidenti non collegati tra di loro”, ha ammesso il portavoce dello scalo, Bertrand Stämpfli.
ATS/bin





