Il vaccino contro l'influenza non è quest'anno una panacea. L'epidemia, più precoce che negli inverni scorsi, ha colpito la Svizzera nella seconda settimana di gennaio, con una media di 89 consultazioni dovute alla malattia per ogni 100'000 abitanti (134 per i bambini fino a 4 anni), con Ticino e Grigioni che risultano essere i cantoni più colpiti. Dovrebbe durare dalle 6 alle 8 settimane e sono a disposizione sufficienti dosi per vaccinare la popolazione interessata.
Da un lato però, secondo Daniel Koch, responsabile della divisione malattie contagiose dell'Ufficio federale della sanità, per quasi tutte la categorie è tardi per ricorrere a questa forma di prevenzione, visto che la protezione inizia solo due settimane dopo l'assunzione. Dall'altro, il prodotto disponibile non garantisce che una debole protezione: il virus in circolazione è mutato e non corrisponde che in parte a quello su cui si sono basati i fabbricanti. Tuttavia, secondo Koch, meglio una copertura parziale che nessuna copertura.
pon/ATS
RG 08.00 del 09.01.2015 Il servizio di Elisa Raggi





