Chi trascorre le proprie vacanze in Svizzera non può dedurle fiscalmente. Ne è convinto il Consiglio federale che, martedì, ha invitato le Camere a respingere una mozione del consigliere nazionale Lukas Reimann (UDC/SG).
Pur riconoscendo l'importanza del turismo per l'economia della Confederazione, e in particolare per i cantoni Ticino, Grigioni e San Gallo, l'Esecutivo federale non giudica opportuno adottare nuovi provvedimenti per sostenere questo settore, in difficoltà soprattutto a causa dell'apprezzamento del franco.
Nella sua risposta scritta, il Governo ricorda che sia il settore alberghiero, sia quello della ristorazione godono già di un tasso di IVA ridotto e possono contare su consistenti aiuti finanziari per la promozione all'estero della piazza turistica elvetica.
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