"È un provvedimento necessario". Il direttore generale della SRG SSR Roger de Weck commenta così la decisione dell’azienda di sopprimere circa 250 posti di lavoro.
"Vogliamo cercare di lavorare ancor più efficacemente, laddove è possibile", ha inoltre dichiarato sottolineando che verrà fatto uno sforzo per mantenere la qualità dell’offerta, anche se questa "sarà un po’ ridotta". De Weck ha invece respinto le critiche su eventuali pressioni politiche che starebbe subendo la SSR.
Il pacchetto di economie prevede, ricordiamo, la soppressione di 102 impieghi a tempo pieno nella Svizzera tedesca, 74 in Romandia, 49 nella Svizzera italiana e 20 posti presso la direzione generale. La Radiotelevisione romancia e la piattaforma multimediale swissinfo.ch, contribuiranno con misure mirate di riorganizzazione aziendale.
SP
Dal TG20:
06.10.2015: La SSR taglia 250 impieghi
06.10.2015: Il commento del direttore RSI




