Vanno indicizzati gli importi massimi riconosciuti per le spese di pigione, che vengono presi in considerazione per il calcolo delle prestazioni complementari di AVS/AI.
Lo ha deciso martedì il Consiglio nazionale, con 97 voti contro 87 e 4 astenuti, distanziandosi in tal modo dalla maggioranza della commissione preparatoria: essa intendeva invece rinviare il dossier al Governo.
La Camera del popolo non ha tuttavia voluto attendere e ha chiesto di legiferare subito. Gli importi in questione non sono più stati adeguati dal 2001, a fronte però di un aumento degli affitti che ha nel frattempo raggiunto il 21%.
Da parte sua il consigliere federale Alain Berset ha rilevato che attualmente un terzo dei beneficiari di prestazioni sociali vive al di sotto del minimo vitale. Il dossier torna ora in sede commissionale.
ARi




