Svizzera

Una "Lex Google" sarebbe prematura

Il Governo risponde a un'interpellanza: "mediocri i risultati all'estero"

  • 27.01.2014, 13:35
  • 4 maggio, 13:06
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  • KEYSTONE

Il Consiglio federale non ritiene che la Svizzera debba seguire l’esempio tedesco e adottare una legge che obblighi i colossi del web, Google in primis, ma anche Facebook, Microsoft e Yahoo, a contribuire alla promozione del giornalismo di qualità attraverso il pagamento di una licenza.

Le esperienze fatte all’estero hanno dato esiti mediocri, ha spiegato il Governo rispondendo a un’interpellanza del socialista Jean Christophe Schwaab, per il quale motori di ricerca, social media e piattaforme varie beneficiano ampiamente del lavoro intellettuale degli altri senza contribuire alla pluralità delle opinioni.

Contro la “Lex Google” tedesca, l’azienda si era ribellata: imporre una tassa sul traffico in rete generato dalle case editrici sarebbe come se un ristorante chiedesse un contributo ai taxisti che gli portano i clienti, aveva affermato.

ATS/pon

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