Una campagna di sensibilizzazione contro il tabù dei disturbi psichici, di cui ha sofferto, soffre o soffrirà una persona su due, ma dei quali si preferisce non parlare nell'ambiente lavorativo, ha preso il via venerdì.
Tre quarti dei datori e dei quadri non affrontano la questione, sempre che se ne accorgano, ritenendo più opportuno intervenire solo dopo aver constatato le controprestazioni dei dipendenti colpiti, com'è stato fatto notare.
Preoccuparsi precocemente del problema, che si sia sani o sofferenti, è invece essenziale, è stato sottolineato durante la conferenza stampa di presentazione svoltasi a Berna. Non da ultimo perché ansie o depressioni che siano causano spese annue per un ammontare di 7,8 miliardi di franchi, stando alle stime della Conferenza dei capi dei Dipartimenti della sanità cantonali; per non dire del 43% delle nuove rendite dell'assicurazione invalidità assegnate proprio a causa di questi malanni.
ATS/dg




