L’uomo che in gennaio ha ucciso la nonna di 81 anni ad Aarau non è imputabile perché soffre di schizofrenia, secondo la perizia psichiatrica, e il ministero pubblico chiede quindi il suo internamento.
Il 28enne ha confessato di aver ucciso a coltellate la donna perché credeva fosse il campo di una setta.
L’uomo è attualmente ricoverato in una clinica psichiatrica dove il procuratore chiede che sia internato e la sua situazione riesaminata ogni 5 anni, anche a causa di un forte rischio di recidiva.
ATS/sf







