Il presidente Toni Brunner e altri rappresentanti dell'Unione democratica di centro hanno ribadito, stamani a Berna, che "non vi è alcun motivo per non affidare l'elezione del Consiglio federale al popolo".
Il partito ha quindi invitato ad approvare la loro iniziativa popolare, in votazione il 9 giugno.
I sostenitori hanno sottolineato che ad approfittarne saranno soprattutto la Svizzera romanda, il Ticino e le regioni italofone dei Grigioni. "La Costituzione garantirà loro almeno due seggi, ciò che oggi non è il caso", hanno spiegato.






