Donald Trump, dopo aver telefonato alla leader taiwanese (leggi il nostro articolo), ha pure fatto una chiamata a Johann Schneider-Ammann. Tema della chiacchierata: fissare un appuntamento, sempre telefonico, di circa un quarto d’ora per discutere da "imprenditore a imprenditore e da politico a politico".
E’ stato lo stesso presidente della Confederazione a raccontare ai microfoni della trasmissione romanda Pardonnez-moi dello squillo ricevuto da oltreoceano da parte del presidente eletto statunitense. Schneider-Ammann ha affermato che da parte sua parlerà brevemente della Svizzera, di un paese libero e aperto: "Gli dirò", ha dichiarato, "che noi lottiamo per i mercati aperti e speriamo che lui condivida la filosofia dell'Organizzazione mondiale del commercio. Lui penso mi spiegherà perché nonostante abbia un'anima da imprenditore non condivida questa idea. Confronteremo queste differenze".
RG/AlesS




