"Si stima che fino a un terzo dei costi in Svizzera siano causati da diagnosi e cure inutili": a dirlo è Barbara Züst, responsabile dell'Organizzazione svizzera dei pazienti, che sul delicato tema ha promosso un simposio svoltosi giovedì, proprio nel giorno della pubblicazione dei premi di cassa malati per il 2015. "Molti trattamenti non sono solo inefficaci, ma possono persino rivelarsi dannosi", afferma ancora l'esperta.
Il problema è destinato ad accentuarsi per due motivi: gli incentivi finanziari per gli operatori del settore, che guadagnano di più con l'aumento di prescrizioni e interventi, e il numero crescente di persone che si informano su internet o si fanno condizionare dalla pubblicità delle case farmaceutiche e finiscono con il chiedere cure non necessarie.
Un primo passo per contrastare il fenomeno è stato fatto: in primavera è uscita una lista di trattamenti inutili.
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RG 12.30 del 26.09.2014 Il servizio di Anna Maria Nunzi





