“La situazione è sotto controllo e la popolazione non è mai stata in pericolo”. Sono le parole usate sabato mattina dal sindaco di San Gallo, contattato dai media dopo la scossa di magnitudo 3,6 avvertita verso le 5.30 in una vasta area. Una scossa, è stato spiegato dopo, causata da perforazioni nel terreno.
Domenico Giardini , professore di sismologia e di geodinamica al Politecnico di Zurigo, ha spiegato ai microfoni dell’RG delle 12.30 ( ascolta l’audio sulla destra ) che la potenza della scossa è stata “sicuramente oltre il livello di guardia” e per questo motivo ora “bisognerà capire che cosa sia stato fatto nei processi di stimolazioni iniziate una settimana fa”.
Sulla questione sicurezza, l’esperto ha affermato che “in futuro questi progetti probabilmente verranno rallentati“. Ci vorranno infatti maggiori informazioni e conoscenze su queste trivellazioni che dovranno avvenire lontane dalle città.
(Red MM/RG)
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RG 18.30 Il servizio di Monica Fornasier
RSI Info 20.07.2013, 20:55





