Tre svizzeri, fra i quali anche un dirigente di un'impresa ginevrina, sono stati sottoposti a fermo di polizia nel principato di Monaco. Sono sospettati di aver concorso ad una truffa legata al commercio di opere d'arte, ai danni del miliardario russo Dimitri Rybolovlev, il quale è anche presidente dell'AS Monaco, il team calcistico del principato.
Il provvedimento a carico dei tre è stato confermato giovedì da Jean-Pierre Dreno, procuratore penale monegasco, il quale non ha tuttavia precisato l'ammontare legato a tale raggiro.
Rybolovev, noto alle cronache anche per il suo interesse rivolto all'arte e per le sue opere di filantropia, si insediò nel principato nel 2011, acquisì il controllo dell'AS Monaco - allora in profonda crisi - e ha quindi trasformato la squadra, attraverso copiosi investimenti, in uno dei team di punta del campionato di calcio francese.
Red.MM/ARi




