Il deteriorarsi dei rapporti tra l'Occidente e la Russia, l'estremismo islamico e gli abusi in internet sono i fattori che più minacciano la sicurezza svizzera, come indica il rapporto approvato mercoledì dal Consiglio federale, che va a sostituire quello del 2010.
Nulla di nuovo in sè, anche se la situazione è sostanzialmente peggiorata da questo punto di vista rispetto a sei anni fa, ha sottolineato Guy Parmelin. A preoccupare il capo del Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport è soprattutto la combinazione e la concatenazione delle varie fonti di pericolo.
Per farvi fronte, la Confederazione adotta una strategia fondata su tre pilastri: cooperazione tanto internazionale che interna, indipendenza (ovvero la capacità di valutare in modo autonomo l'entità della minaccia e come rispondervi) e impegno (facendo capo a vari strumenti, che vanno dall'aiuto allo sviluppo alle missioni di mantenimento della pace).
ATS/dg
Dal TG20:
24.08.2016: Il rapporto sulla politica di sicurezza approvato dal CF
RG 18.30 del 24.08.16 - La corrispondenza di Mattia Serena
RSI Info 24.08.2016, 19:54
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