Il 30% in più nell'arco di un decennio. Il numero delle lesioni cranio-cerebrali è nettamente aumentato fra gli affiliati della SUVA.
A sottolinearlo è lo stesso istituto nazionale di assicurazione contro gli infortuni, che chiama particolarmente in causa gli incidenti stradali e quelli legati a pratiche sportive, con costi che ammontano a circa 200 milioni di franchi ogni anno.
Il numero di questi traumi è passato da 4'963 nel 2002 a quasi 6'500 nel 2011. Il record risale al 2011, con quasi 7'100 casi. L'incremento osservato è tuttavia riconducibile, nella misura del 75%, alle cosiddette commozioni cerebrali, che rappresentano in questo ambito l'infortunio di natura meno grave.
Red.MM/ARi





