La prevenzione del terrorismo e dell'estremismo violento erano al centro delle preoccupazioni di Didier Burkhalter all'apertura della 71esima Assemblea generale delle Nazioni Unite. Tra i punti forti degli incontri, tra cui uno patrocinato dalla Svizzera, c'era il coinvolgimento di donne e economia privata in progetti che cercano di offrire prospettive alle persone marginalizzate, in modo che non imbocchino la strada della violenza.
La Confederazione è già attiva nel campo, ha ricordato il Consigliere federale che nei prossimi giorni presenterà alcune azioni concrete già messe in atto.
La Svizzera continuerà inoltre a sostenere il Fondo internazionale contro l’estremismo violento, fondato due anni fa a Ginevra, che con tre progetti pilota ha già raggiunto un milione di persone.
ATS/sf
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