L'esercito svizzero inizierà presto a testare i sistemi radar per rinnovare a lungo termine la sua difesa terra-aria. L'acquisto di questi sistemi affianca il programma di acquisizione di nuovi aerei da combattimento.
RG 12.30 del 07.08.2019 La corrispondenza di Gian Paolo Driussi
RSI Info 07.08.2019, 14:44
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Sono due i sistemi in gara: il Patriot della società americana Raytheon e il SAMP/T del consorzio francese Eurosam, ha ricordato il Dipartimento federale della difesa, mercoledì, in conferenza stampa. I test si svolgeranno presso l'ex centro di formazione Menzingen, nel canton Zugo.
I rivelatori del Patriot saranno testati dal 19 al 30 agosto e i SAMP/T dal 16 al 27 settembre. In totale, saranno effettuate dieci missioni specifiche per effettuare misurazioni a terra e per sondare lo spazio aereo alla ricerca di aerei dell'aviazione militare. I test non comprendono anche le prove di tiro.
Seguirà una seconda gara d'appalto e la decisione finale spetterà al Consiglio federale. L'acquisto di un sistema di difesa terra-aria sarà effettuato nell'ambito dei normali programmi di armamento. Solo l'acquisizione di aerei da combattimento sarà soggetta a votazione, probabilmente in settembre o novembre 2020.
PP 12.00 del 07.08.2019 Le spiegazioni di Christian Catrina
RSI Info 07.08.2019, 14:42
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La Raytheon era stata al centro delle cronache nei giorni scorsi, per aver sponsorizzato un evento all'ambasciata svizzera di Washington nel 2018 (vedi le notizie correlate), ma per la autorità federali questo non costituisce un ostacolo alla sua partecipazione alla gara d'appalto.
Esercito, test per la difesa antiaerea
Telegiornale 07.08.2019, 14:30




