Il collettivo dei cittadini e delle vittime dell’incendio del centro per richiedenti l’asilo di Tattes, a Vernier, nel Canton Ginevra, ha presentato una petizione al Consiglio di Stato firmata da 1'500 persone per domandare la sospensione dell’espulsione degli ospiti della struttura.
I fatti risalgono al novembre dello scorso anno. Nel rogo era morto un 29enne eritreo e decine di altre persone erano rimaste ferite. Alcuni, per salvarsi, si erano gettati dalle finestre. “Malgrado le rassicurazioni del Governo”, dice Laila Batou, avvocato di diversi asilanti, “un’espulsione è in fase di preparazione”.
Per chi di loro è rimasto paralizzato “speriamo venga emesso un permesso umanitario, ma non abbiamo al momento nessuna rassicurazione, neanche quella di un permesso provvisorio”, aggiunge la legale.
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