La 45ma edizione del World economic forum si è svolta nella calma. Lo indicano le autorità grigionesi che, in conferenza stampa, hanno precisato che non vi è stato alcun problema dal punto di vista della sicurezza.
Christian Rathgeb ha tracciato “un bilancio molto positivo”: nessun arresto e profilo basso mantenuto dagli agenti nonostante l’evento si sia tenuto all’ombra degli attacchi terroristici di Parigi.
Parole di elogio sono state espresse nei confronti dei 4'500 soldati e agenti venuti da altri cantoni – una cinquantina dal Ticino – per rafforzare il dispositivo di sicurezza.
I costi dovrebbero aggirarsi intorno agli 8 milioni (erano 13,5 nel 2003): il 40% a carico della Confederazione, un quarto a testa a Coira e al WEF mentre al Comune di Davos il restante 10%.
Nessuna violazione dello spazio aereo. I jet dell’aviazione militare sono rimasti a terra.
ab/ats
Dal TG20
24.01.2015: La chiusura del WEF




