Notenstein La Roche, con sedi anche a Locarno e Lugano, annuncia un consistente taglio, che prevede la cancellazione di circa 100 degli attuali 500 posti di lavoro. La banca privata non esclude che vi possano essere dei licenziamenti.
La manovra è parte di un piano con cui si intende abbattere i costi del 20%, di cui la metà avverrà proprio a livello di personale: gli effettivi saranno gradualmente ridotti entro il 2019. Il gruppo punta in ogni caso ad aumentare i ricavi, sviluppando l’offerta esistente e rinnovando la propria piattaforma informatica.
L’istituto sangallese è stato rilevato da Raiffesein nel 2012, divenendo parte del terzo polo bancario elvetico; nel febbraio 2015, invece, è stata la volta della fusione con la concorrente basilese La Roche.
Da noi contattata, la portavoce Jolanda Meyer ha dichiarato di non sapere ancora se le filiali ticinesi saranno toccate dal provvedimento.
ATS/mamo
Dal TG12.30:








