Il Tribunale penale federale (TPF) ha inflitto 15 mesi di carcere, sospesi condizionalmente, ad un ex impiegato della Hyposwiss Private Bank, sotto accusa per furto di dati bancari fra il 2010 ed il 2012.
L'imputato è stato giudicato responsabile di tentato spionaggio economico e di violazione del segreto bancario e commerciale.
All'inizio del 2012, l'ex bancario aveva offerto al legale svizzero di un oligarca russo informazioni che concernevano le transazioni di un suo concorrente. I due erano in competizione per il controllo del più importante gruppo mondiale nella produzione di nichel e palladio.
Per la trasmissione dei dati, l'uomo chiese due milioni di franchi. L'avvocato dell'oligarca finse di accettare, per poi però segnalare la questione al Ministero pubblico della Confederazione.
Il Ministero pubblico aveva chiesto una pena ben più pesante (4 anni di prigione). Tuttavia, secondo la corte, l'uomo, pur riconosciuto colpevole, non ha però messo a rischio in misura sensibile gli interessi del paese.
Red.MM/ATS/ARi






