Il Tribunale d'appello bernese ha rilasciato uno dei tre uomini posti in detenzione preventiva in relazione al duplice omicidio avvenuto a Spiez l'11 maggio di due anni fa. Il giudice ha infatti accolto il ricorso di un 19enne svizzero contro la proroga della sua carcerazione, rilasciandolo nei giorni scorsi.
Lo ha indicato domenica una portavoce della polizia cantonale bernese, confermando una notizia pubblicata dal "SonntagsBlick". Insieme a due altri cittadini elvetici di 18 e 46 anni, l'uomo (a piede libero da metà febbraio) era sospettato di esser coinvolto nell'omicidio del direttore di un piccolo istituto per bambini e della sua compagna.
Dopo un test del DNA, i tre erano stati stati arrestati a fine novembre 2014 a Berna e posti in regime di carcerazione cautelativa. Secondo il domenicale svizzero-tedesco, i due uomini ancora in prigione sarebbero il padre e il fratello del 19enne rilasciato. Ulteriori chiarimenti sono in corso, con particolare riferimento all'arma del reato e al movente.
Red. MM/ATS/EnCa






