Contrariamente a quanto decretato in dicembre, il Consiglio nazionale ha deciso tacitamente di non rispedire al Governo il progetto di legge riguardante la vigilanza sulle casse malati. Gli Stati, che un anno fa avevano approvato la revisione legislativa, s'erano opposti la settimana scorsa al rinvio all'Esecutivo proposto dai deputati.
Obbiettivo della legge è concedere all'Ufficio della sanità pubblica maggiori competenze. Ciò significa, concretamente, che l'ente in questione potrà esigere una riduzione dei premi. Così, se in un cantone sono state incassate somme troppo alte, una compensazione sarà garantita 24 mesi più tardi. Questa compensazione, che dovrà ristabilire l'equilibrio tra premi e spese, dovrà figurare sulla fattura destinata all'assicurato. Un controllio permetterà di valutare se la correzione è appropriata e, in caso contrario, i premi non saranno approvati.
L'incarto torna alla commissione preparatoria per la discussione dettagliata.
ATS/dg
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RG 18.30 - La corrispondenza di Mattia Serena
RSI Info 10.03.2014, 19:36





