Nel secondo trimestre del 2015 il settore secondario è in perdita di velocità. Lo rivelano cifre pubblicate giovedì dall'Ufficio federale di statistica (UST). La produzione e il fatturato delle aziende attive nel ramo dell'industria e della costruzione sono infatti diminuiti - su base annua - rispettivamente del 2,5% e del 5,0%.
Disaggregando i dati risulta che la produzione della sola industria è calata del 2,5%, con flessioni dell'1,4% in aprile e dell'11,0% in giugno, a cui fa da contraltare l'incremento in maggio (+6,6%). Il ramo della costruzione risponde pure con un -2,5% complessivo, un arretramento attribuibile più al genio civile (-3,8%) che all'edilizia (-0,1%).
Per quanto riguarda il giro d'affari la diminuzione nell'industria è pari al 5,3%, mentre si è limitata al 3,2% nelle costruzioni (edilizia -1,6%, genio civile -4,1%).
AIS/SP




