A bordo della Norman Atlantic, la nave distrutta dalle fiamme mentre dalla Grecia faceva rotta verso l'Italia, c'erano sette svizzeri, e non dieci come supposto, e sette altre persone residenti nella Confederazione. E' quanto ha annunciato martedì pomeriggio il Dipartimento federale degli affari esteri, che mai prima aveva indicato cifre, specificando che 13 di questi naufraghi sono stati tratti in salvo, mentre per uno sono in corso accertamenti.
Il giornale locale Protothema aveva indicato che tra i 13 morti (11 a bordo e due soccorritori) c'era anche un cittadino ellenico domiciliato a Zurigo.
Nella nota diffusa da Berna si precisa inoltre che sono stati stabiliti contatti con tutti i diretti interessati, due dei quali sono già sulla via del ritorno, o con i loro familiari e che a tutti è garantito sostegno e protezione consolare. Due rappresentanti dell'ambasciata a Roma si trovano d'altra parte a Brindisi, dov'è giunta o arriverà la maggior parte dei passeggeri del traghetto, per fornire assistenza.
ATS/dg






