Il Tribunale penale federale (TPF) ha confermato il sequestro di un conto bancario di 640'000 franchi legato all’imprenditore siciliano Sebastiano Scuto. L’uomo, soprannominato "il re dei supermercati" è stato condannato in Italia a 12 anni di carcere per associazione mafiosa. Suo figlio aveva fatto ricorso, sostenendo che il conto in questione era a suo nome. Per i giudici però, i beni confiscati in cui figura pure una polizza assicurativa di 240'000 franchi, sono legati effettivamente a Scuto. Nel corso delle indagini, gli inquirenti italiani hanno confiscato valori per una ammontare complessivo di diverse centinaia di milioni di franchi.
Il Ministero pubblico della Confederazione aveva aperto a suo tempo un procedimento nei confronti di Sebastiano Scuto, prima di archiviarlo alla luce della vasta inchiesta condotta dalla giustizia italiana.
RedMM/ATS




