Sono sempre di più in Svizzera le persone in difficoltà economica che acquistano beni di prima necessità nei 24 negozi di alimentari Caritas. Nel 2014 la loro cifra d’affari è aumentata del 19% a 12,7 milioni di franchi.
Sono stati venduti più di un milione di litri di latte, 80'000 litri di olio, 250'000 kg di farina, 130'000 kg di zucchero e 120'000 kg di pasta, in 900'000 transazioni. Una carta rilasciata da un Ufficio per gli affari sociali è necessaria per poter fare acquisti.
Una speciale tessera è necessaria per poter fare acquisti
"Con i nostri negozi possiamo ridurre il malessere quotidiano della gente toccata dalla povertà. ll loro budget ne beneficia considerevolmente", dice Rolf Maurer, responsabile della cooperativa dei punti vendita dell’organizzazione.
L’aumento della domanda presenta non poche sfide e, spiega Maurer, la qualità del servizio è garantita solo grazie alle buone relazioni con i "generosi fornitori" (500 in tutto, fra i quali Migros, Coop, Lindt e Nestlé).
ats/ZZ




