I dipendenti della funzione pubblica a Ginevra hanno deciso, giovedì pomeriggio, di interrompere lo sciopero in atto da tre giorni consecutivi.
La sospensione dell'azione di protesta è stata disposta al termine di un'assemblea del personale a cui hanno preso parte quasi 1'500 persone. Le agitazioni - è stato precisato - potrebbero però riprendere a inizio dicembre, se il Parlamento cantonale dovesse seguire il Consiglio di Stato nella sua linea di riduzione della massa salariale.
Gli statali hanno quindi formato un corteo diretto verso la sede del Gran Consiglio, che proprio in serata discuterà un progetto legislativo per introdurre un blocco delle assunzioni fino a quando l'indebitamento pubblico non sarà calato a circa 8 miliardi di franchi. Attualmente il cantone è indebitato nella misura di 13 miliardi.
La proposta, promossa dal PLR, è sostenuta anche da MCG e popolari democratici. Per combatterla, la sinistra prevede il lancio di un referendum.
ATS/ARi




