Il Consiglio federale deve fare di più per promuovere il ricorso a manodopera indigena, alla luce dell'approvazione dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa che prevede di dare la precedenza ai residenti. A chiederlo sono due mozioni dei gruppi PPD e PBD, accolte oggi (martedì) dal Nazionale. Gli Stati avevano già espresso parere analogo.
In aula è stata una pioggia di critiche all'indirizzo del ministro dell'economia Johann Schneider-Ammann: il mondo economico, è stato ribadito da più fronti, non ha dato dimostrazione di agire in questo senso di sua spontanea volontà e con sufficiente decisione, ma i piani del Governo in questo ambito, risalenti al 2011, non sono a loro volta soddisfacenti e mancano di dinamismo.
La Camera bassa, senza opposizione, auspica una riforma radicale del mercato del lavoro: la formazione andrebbe indirizzata a soddisfare il fabbisogno (per esempio per i medici, la metà dei quali oggi è "importata", e già qualcuno chiede di sopprimere il numerus clausus). Bisognerebbe inoltre saper ricorrere a donne e lavoratori più anziani. "Faremo il possibile", ha risposto Schneider-Ammann.
pon/ATS
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RG 18.30 del 03.03.15 - La corrispondenza di Mattia Serena





