Gli esperti di sci ed escursionismo invernale stanno riflettendo a come migliorare la sicurezza sulle piste, dopo le valanghe che hanno causato la morte di 11 persone . Dopo le proposte di una polizia delle piste e le indagini avviate sulle slavine, il dibattito continua.
Il rispetto della montagna non è un optional e dovrebbe costituire una regola per alpinismo e sci. "Quando il rischio è di livello 3 o superiore, non bisogna uscire dai tracciati" ha detto Heinz Walter Mathys, presidente della Commissione svizzera per la prevenzione degli infortuni su discese da sport sulla neve in un’intervista a Le Temps. L’avvocato ha ricordato che "il fuori pista, benché non possa venir vietato, deve essere sanzionato in caso di mancato rispetto dei limiti". Come si decide di togliere la patente ai pirati della strada, provvedimenti analoghi dovrebbero poter essere adottati per sciatori indisciplinati.
Migliorare la formazione
L’associazione svizzera delle guide di montagna sta pensando di potenziare l’offerta di formazione in materia di valanghe, ha spiegato Mathys. "Chi fa fuori pista dovrebbe cambiare attitudine e mentalità", ha evidenziato l'esperto.
ATS/Da.Pa.
Gallery audio - "Sanzionare il fuori pista, se serve"
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La puntata di Modem dedicata al tema
RSI Info 07.01.2014, 16:20




