Svizzera

San Gottardo e secondo tubo: caduto il primo diaframma a nord

Raggiunta la caverna, dopo circa 14 mesi di avanzamento della fresa, della cosiddetta “zona di disturbo” sul lato di Göschenen

  • 29 aprile, 12:33
  • 29 aprile, 16:25
L'esultanza dei minatori dopo la caduta del diaframma
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Secondo tubo San Gottardo, caduta primo diaframma

Telegiornale 29.04.2026, 12:30

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Di: Radiogiornale/ATS/ARi/pon 

Importante traguardo conseguito oggi, mercoledì, nel cantiere per la realizzazione del secondo tubo della galleria stradale del San Gottardo.

Poco prima di mezzogiorno, infatti, è caduto il primo diaframma nello scavo sul lato nord, sul versante di Göschenen. La fresa meccanica “Alessandra”, dopo circa 14 mesi di avanzamento, ha così ha raggiunto la caverna della cosiddetta “zona di disturbo” settentrionale, che in precedenza era stata scavata con metodo tradizionale e messa in sicurezza.

Definito come una “pietra miliare” del progetto, il traguardo è stato festeggiato oggi dalle autorità del Canton Uri e dall’Ufficio federale delle strade (USTRA), che ha anche aggiornato sui tempi della ripresa dello scavo a sud, la quale è prevista per metà maggio. 

Secondo la tradizione mineraria, il passaggio è stato attraversato per primo da un minatore che porta con sé una statua di Santa Barbara.

Il tratto di galleria finora scavato si è sviluppato per la maggior parte attraverso il granito dell’Aare, precisa l’USTRA, aggiungendo che durante lo scavo dei primi quattro chilometri sono state raggiunte punte di avanzamento di quasi 35 metri al giorno.

“Il San Gottardo è probabilmente il tratto stradale più emozionante della Svizzera e allo stesso tempo riveste una grande importanza anche dal punto di vista strategico. Collega il nord e il sud, la Svizzera tedesca e il Ticino, è un’arteria vitale, una via economica e, per centinaia di migliaia di persone, semplicemente un pezzo di patria”, ha affermato durante i festeggiamenti il direttore dell’USTRA Jürg Röthlisberger.

Nelle prossime settimane la fresa attraverserà la caverna della zona di disturbo e, presumibilmente in agosto, inizierà lo scavo completo del prossimo tratto di galleria in direzione sud. Anche sul versante meridionale procedono i lavori per il secondo tubo. Negli ultimi mesi, alcune centinaia di metri di galleria sono stati scavati con metodo tradizionale, in modo da poter liberare frontalmente la fresa meccanica “Paulina”, temporaneamente ferma.

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Radiogiornale delle 12.30 del 29.04.2026: Cade il primo diaframma nello scavo nord del secondo tubo del San Gottardo

RSI Info 29.04.2026, 12:30

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