“Il salario minimo rafforza un’economia sana”, porta giustizia sociale e protegge efficacemente contro il dumping salariale: sono gli argomenti di PS e Verdi, che oggi (venerdì) hanno presentato a Berna i motivi del loro sostegno all’iniziativa dell’Unione sindacale svizzera, su cui il popolo voterà il 18 maggio.
“Stipendi al di sotto dei 4'000 franchi sono degradanti in un paese fiorente”, ha detto il presidente socialista Christian Levrat in conferenza stampa. Un “sì” alle urne gioverebbe direttamente a 330'000 persone, ha ricordato, ma indirettamente anche all’insieme dell’economia: una busta paga più consistente significa maggiori consumi e quindi nuovi posti di lavoro.
Regula Rytz, copresidente dei Verdi, si è soffermata in particolare sulla situazione delle donne: esse costituiscono oltre i due terzi delle persone pagate meno di quanto richiesto dall’iniziativa. Un voto favorevole sarebbe quindi una spinta per la loro integrazione nel mondo del lavoro.
ATS/pon




